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domenica 27 settembre 2020

Le attività dell'accoglienza

 Una scuola che si cura dell'accoglienza

è una scuola dove SI STA BENE,

in cui i bambini entrano con GIOIA

gli insegnanti lavorano con PIACERE

la famiglie si affidano con FIDUCIA

in cui si creano LEGAMI veri e

si cresce tutti INSIEME.


Questo è il nostro concetto di Accoglienza!










lunedì 8 giugno 2020

Storie in scatola



Ciao bimbi!
Ricordate la proposta della maestra Cristina di costruire
i personaggi della storia per il raccordo?

Se non la ricordate o vi è sfuggita cliccate qui:

https://munarinfanzia.blogspot.com/2020/05/strega-comanda-colori.html

Oggi vi proponiamo di....



DIVERTIRVI A REALIZZARE LA VOSTRA  SCATOLA


CHE CONTIENE I PERSONAGGI DELLA STORIA DELLA STREGHETTA IRIDE E DEL SUO AMICO FOLLETTO MARCOBALENO
Occorrente :
-scatole grande per le scarpe
-colori a tempera
- pennelli, colla..


UNA VOLTA CHE AVETE REALIZZATO LA VOSTRA SCATOLA MAGICA POTRETE DIVERTIRVI  AD INVENTARE E A CREARE ALTRI PERSOGGI CON I QUALI INVENTARE NUOVE STORIE!!


venerdì 5 giugno 2020

Vi regaliamo un abbraccio


Come conclusione del percorso sulle emozioni abbiamo deciso di condividere con 
voi questa bellissima lettura che per noi rappresenta un invito ad accogliere tutte le emozioni
e a non far mai mancare un gesto di affetto e rassicurazione.
Con affetto per tutti voi 
Alice e Sara


What a wonderful world


giovedì 28 maggio 2020

La logica in cucina - Le crocchette di pollo

Utensili:




UNA PIROFILA DA FORNO, CARTA DA FORNO E 3 PIATTI FONDI.



INGREDIENTI:







3 PETTI DI POLLO DIVISI IN BOCCONCINI, 1 UOVO,6 CUCCHIAI DI FARINA, 2 CUCHIAI DI OLIO, 5 MANI DI BAMBINI (100 GRAMMI) DI CORN FLAKES SENZA ZUCCHERO.


PROCEDIMENTO
METTERE IN UN SACCHETTO DA FREEZER IL CORN FLAKES, APPIATTIRE E SBRICIOLARE GROSSOLANAMENTE CON UN MATTARELLO DA PASTICCERIA.
DISPORRE I TRE PIATTI E RIEMPIRLI DA SINISTRA VERSO DESTRA LA FARINA, L’UOVO SBATTUTO CON DUE CUCCHIAI DI OLIO E NELL’ULTIMO PIATTO I CORN FLAKES
PREPARARE A DESTRA DEL PIATTO CON I CORN FLAKES LA PLACCA DA FORNO CON CARTA DA FORNO.
PRENDERE UN BOCCONCINO DI POLLO PASSARLO NELLA FARINA, NELL’UOVO E NEI CORN FLAKES. DISPORLO SULLA PLACCA DA FORNO.
PRERISCALDARE IL FORNO A 220° E INFORNARE PER 20 MINUTI.
…LE PICCOLE MANI DEI BIMBI POSSONO FARE QUASI TUTTO, CARI MAMME PAPA’ E NONNI, SIETE I LORO AIUTANTI CHEF!

lunedì 18 maggio 2020

Strega Comanda Colori


Vi ricordate la storia che ci hanno regalato i bambini 
e le maestre della scuola Primaria?
Potete riascoltarla cliccando qui:

Vi proponiamo seguendo le indicazioni della maestra Cristina
3 semplici attività per realizzare i protagonisti della storia!
BUON DIVERTIMENTO!








La rabbia

Vi proponiamo una riflessione
sulla rabbia a cui seguirà un racconto ed una 
semplice attività!
Seguiteci in questo percorso...



Cosa è la rabbia

E’ un’emozione primaria che può essere osservata anche nei bambini molto piccoli.
La rabbia, insieme alla gioia e al dolore, è una delle emozioni più precoci e fondamentali.
E’ un sentimento primordiale, determinato dall’istinto di difendersi per sopravvivere nell’ambiente in cui ci si trova.

E’, infatti, una delle emozioni innate: si mostra fin da subito ed ha una funzione adattiva.

 

La rabbia nei bambini


La rabbia è un’emozione importante per i bambini ed è parte integrante del loro percorso di crescita.
Come sostiene Winnicott, infatti, “crescere è di per sé un atto aggressivo“.
Basta osservare come i bambini si muovono con prontezza verso un giocattolo che suscita il loro interesse: lo afferrano con grinta e quando qualcuno prova a portarglielo via si ribellano con aggressività!
Nei bambini l’aggressività è una modalità comunicativa e di crescita che si trasforma e si evolve in relazione alle tappe evolutive dello sviluppo e pertanto deve essere valutata in relazione alla sua età.
Nel primo anno di vita l’aggressività del bambino è una modalità specifica sia di reagire alle frustrazioni sia di dare spazio alla tendenza esplorativa.
Spinte, morsi, lancio di oggetti, crisi di rabbia sono un tentativo per esplorare le relazioni e anche per verificare l’effetto che tali azioni suscitano sulle persone e sull’ambiente che circonda il bambino.
La rabbia è una parte integrante della prima infanziacome l’imparare a camminare e a parlare, mostra che il bambino sta scoprendo il proprio Io.
Gli attacchi d’ira, infatti, lo aiutano a superare la frustrazione.
In età prescolare, invece, può derivare dall’incapacità del bambino di esprimere emozioni, desideri e bisogni in modo compiuto, oppure può esprimere un sentimento di inadeguatezza di fronte alle richieste che arrivano dal mondo esterno, di difficoltà ad accettare il proprio limite e a rispettare le regole.

 

La gestione della rabbia nei bambini


I bambini hanno tutto un loro modo di comunicare le emozioni ed è un errore fermarsi solo ed esclusivamente alla loro manifestazione finale e più evidente.
Capita spesso di sentirsi impotenti e disorientati di fronte alle sfuriate dei propri figli.
Non si sa bene come comportarsi e come riuscire a contenere quei momenti di rabbia e a calmarli.
E si viene assaliti da mille interrogativi e sensi di colpa: meglio accontentarli, ignorarli o sgridarli?

Effettivamente, lo sviluppo emotivo dei figli dipende soprattutto dai genitori, che dovranno affrontare con la massima tranquillità e attraverso il dialogo i problemi di ogni giorno.
Occorre però far capire al bambino che ci sono dei limiti e che le emozioni non devono diventare troppo violente nella loro espressione.

Calmare i bambini senza sgridarli

Innanzitutto, i bambini vanno aiutati a gestire i momenti di rabbia e aggressività con abbracci, carezze, sorrisi e parole gentili.
Uno dei modi migliori per calmare i bambini è proprio l’abbraccio, che è insieme contenimento e contatto e permette di placare l’agitazione procurata dall’eccesso di rabbia.
Il gesto affettuoso può essere accompagnato da parole dolci, con voce rassicurante e tranquillizzante.
In queste situazioni, infatti, la punizione o un tono di voce alto renderebbe il bambino ancora più incline a urlare, battere i piedi, lanciare incautamente oggetti.
La manifestazione motoria della rabbia di un bambino non va repressa: quando prova rabbia deve scaricarla e istintivamente lo fa con il corpo.
Va piuttosto aiutato a sfogare la tensione in modo sicuro e non dannoso per sé e per gli altri; ad esempio, incoraggiarlo a saltare velocemente sul posto, fare una corsa in cortile o lanciare per terra un cuscino.
Dunque, in un momento di collera, non bisogna chiedere al bambino di calmarsi: in quel momento non è in grado di farlo e comunque, probabilmente, lo farebbe infuriare ancora di più.

Le punizioni o le sgridate sono sempre controproducenti

 

È fondamentale evitare di rispondere ai comportamenti negativi dettati dalla rabbia con urla, punizioni, minacce e svalutazioni.
Il rischio sarebbe quello di rafforzare la rabbia e innescare nel bambino meccanismi che amplificano una percezione negativa di sé.
Inoltre, quando si verificano episodi di rabbia, non bisogna etichettare i propri figli come rabbiosi e irascibili, ma cercare di capire lo stato d’animo che si annida sotto quel comportamento.
Non bisogna, dunque, identificare i bambini con la loro rabbia e le loro reazioni impulsive.
Quando un bambino è molto arrabbiato, è importante stargli accanto: la presenza del genitore gli comunica che lo rispetta e comprende il suo stato d’animo.

La scatola della rabbia

Un modo molto funzionale e divertente è quello di costruire, insieme ai bambini, una vera e propria scatola della rabbia.
Costruirla insieme è fondamentale: il bambino deve personalizzarlo e sentire suo questo oggetto.
Poi deve scegliere un posto dove tenerlo: sulla scrivania, dentro l’armadio, sopra un mobile.
Un posto dove possa prenderlo ed utilizzarlo facilmente da solo senza dover chiedere aiuto a nessuno.
Il bambino ogni volta che si arrabbiaprende la sua rabbia, oppure un oggetto o un disegno che rappresenta la sua rabbia, e la mette nella scatola, chiudendola dentro.
Oggetti e disegni che poi potranno essere guardati insieme nei momenti di calma per cercare di parlare insieme di quello che ha provato.
Il potenziale educativo di questo gesto è immenso: il bambino incanala la sua energia distruttiva in un’azione costruttiva.

La scatola della rabbia non serve tanto per liberarsi della rabbia, piuttosto per aiutare il bambino a dare una forma alla sua rabbia e ad imparare a gestirla.


domenica 17 maggio 2020

Caccia ai numeri




Un gioco di apprendimento facile da ricreare e molto stimolante per i bimbi.
Da 1 a 10 numerate, con della semplice carta, i vostri peluche.
Nascondeteli in casa e date il via al gioco.
Una volta trovati tutti i peluche, il bambino dovrà rimetterli nell’ordine numerico corretto.
Buon divertimento ❣️

giovedì 14 maggio 2020

Lettera ai futuri alunni di classe prima



Cliccando su questo link 


potrete accedere ad una sezione dedicata sul sito 

del nostro Istituto al progetto RACCORDO con le

Scuole Primarie Ada Negri e Manzoni.

Il frutto di un grande impegno di docenti, 
dei bambini tutor e delle famiglie!
Andate a scoprire cosa hanno preparato per voi!

domenica 10 maggio 2020

I love my mummy


...cantiamo con la maestra Eleonora!

Gioco della Campana



Materiale: 7 fogli bianchi, nastro adesivo, 1 dado.🎛🎛

 

Svolgimento

 

Si posizionano per terra i 7 fogli numerati fissandoli con il nastro adesivo.
Il bambino parte e con un salto si posiziona sul 1' foglio (o quadrato) 
tenendo in mano il dado, lo lancia e in base al numero uscito, 
dovrà svolgere un'azione motoria che gli verrà impartita 
dalla persona che gioca con lui. Una volta eseguita l'azione motoria
 il bambino salterà sul foglio successivo e ripeterà il lancio del dado,
 l'attività motoria fino alla fine del settimo foglio. buon divertimento!🦸🦸

Le buone ricette delle nostre mamme!

In questo giorno speciale
che celebriamo con tutto 
il nostro cuore
le SUPER mamme della
Scuola dell'Infanzia Munari
presentano...

Le buone ricette 
delle nostre MAMME!

AUGURI A TUTTE!


La prima parola


Auguri a tutte le mamme!


LA MIA MAMMA HA IL PROFUMO DEL LATTE AL MATTINO  
E DI NOTTE HA IL PROFUMO DEL MIO PIGIAMINO.
HA IL SAPORE SPECIALE DI PATATINA CROCCANTE
SALATA E UN PO MORBIDA ALLO STESSO ISTANTE.
LA MAMMA HA IL COLORE DELL’ARCOBALENO
LA GUARDO E SO CHE SPUNTA IL SERENO!
LA MAMMA HA LA FORMA DI UN GRANDISSIMO TONDO!
LA MIA MAMMA E’ DAVVERO UNA BELLA INVENZIONE
L’HA IDEATA UN GENIO IN CONCENTRAZIONE. 
MARIA PAOLA DANNA.